Spinazzè regge alla “tempesta perfetta”

Una grandinata di proporzioni eccezionali devasta 100 ettari di frutteti tra le province di Ferrara e Modena. Accompagnata da un forte vento laterale con raffiche oltre i 120 km/h, distrugge interi raccolti di frutta, in particolare pere, e abbatte numerosi impianti di protezione antigrandine. Uno dei pochi impianti a reggere è stato realizzato da Spinazzè in collaborazione con Fruit Security e impiantisti austriaci.

Copertura a rete piana Spinazzè: 100% OK

  • Lunghezza dei filari 360 m
  • Pali in cemento precompresso 8,5×8,5 con treccia 6×3 fili
  • Pali perimetrali 8×12 con treccia 8×3 fili
  • Ancoraggi con eliche speciali da cm 160/ Ø 26/400/8mm
  • Copripalo con cemento chimico R = 370/400 Kg
  • Placchette fermarete ogni 150 cm
  • Rete antigrandine Ø 0,36 – R = 4,15 kg a monofilo

 

Sistemi “fai da te”: 100% KO

 

  • Ancoraggi troppo deboli
  • Impianti a capannina: fune trasversale spezza i pali, rete non scarica la grandine
  • Impianti a elastici e semipiani: rete lacerata, placchette non si aprono

Scarica il PDF: “Impianti Antigrandine: Il Caso Emilia Romagna“.