Con Tinkoff alla conquista del Giro d’Italia

Con Tinkoff alla conquista del Giro d’Italia

Passerella rosa a Milano assieme al Team Tinkoff Saxo e Alberto Contador. Enorme soddisfazione per la partnership con la squadra del magnate russo Oleg Tinkov.

Il 31 maggio Alberto Contador ha tagliato il traguardo del 98° Giro d’Italia indossando la maglia rosa e portando così al successo il Team Tinkoff Saxo. A bordo dell’ammiraglia, fianco a fianco con la squadra durante tutte le tappe, c’era anche Spinazzè: da una vita sulle strade del ciclismo professionistico.

Dal 2015 l’azienda è partner, assieme alla cantina Terre di Ger, del Team Tinkoff Saxo, squadra di primo piano nel panorama ciclistico internazionale che punta su atleti come Alberto Contador, Peter Sagan, Raphal Majka e gregari d’esperienza quali Ivan Basso o Matteo Tosatto.

Come ha dichiarato Robert Spinazzè “La scelta di associare il nostro brand aziendale a un team così importante nasce da due ragioni: la passione che da sempre ci lega al mondo del ciclismo e la volontà di accrescere la nostra visibilità nei mercati internazionali nei quali siamo presenti come fornitori di pali e consulenti per la realizzazione di impianti di frutteto e vigneto”.

Un gradito regalo per festeggiare i cinquant’anni di attività dell’azienda, ma soprattutto una vetrina importante per il marchio che ha visto la sua visibilità accrescere lungo le strade del giro e nei media internazionali.

La grande accoglienza e professionalità da parte dei manager e degli atleti ha consentito molteplici occasioni di incontro e condivisione della passione sportiva assieme ai clienti più importanti nelle varie regioni d’Italia. Il successo di Contador si aggiunge ad altri importanti piazzamenti del team a livello internazionale e alla recente vittoria al Tour della California da parte dello slovacco Peter Sagan, uomo di punta della squadra nei traguardi veloci.

Ma è già tempo di guardare all’appuntamento più importante della stagione, il Tour de France che partirà il 4 luglio prossimo. Spinazzè, ovviamente è già in sella.