#Giro100: Sardegna

Abbiamo deciso di ripercorrere le tappe del nostro viaggio attraverso l’Italia compiuto lo scorso maggio durante il Giro d’Italia al seguito del team Bora-hansgrohe di cui Spinazzè è partner ufficiale. Partiamo dalla Sardegna, attraversata dalla carovana rosa nelle prime tre tappe che hanno attraversato Alghero, Olbia, Tortolì per concludere a Cagliari.

Cantina Sella & Mosca

Nella prima tappa abbiamo attraversato tutta la parte settentrionale della Sardegna, con arrivo in Gallura, terra d’elezione del Vermentino che qui trova il suo habitat ideale nei terreni derivanti dal disfacimento del granito. Una sosta dovuta spetta ai nostri clienti Cantina Sella & Mosca, fondata più di un secolo fa da due piemontesi coraggiosi che iniziarono a bonificare le terre sulle quali si estendono oggli gli oltre 540 ha della casa vinicola. I vitigni autoctoni coltivati sono Vermentino, Torbato, Cannonau, Carignano e Monica. Menzione particolare spetta al Torbato, vitigno di antica origine portato dalla culla egea alle coste iberiche dai Fenici, introdotto in Sardegna con la denominazione catalana e prodotto nella tenute di Alghero su terreni ricchi di calcare. Uno sguardo ai vigneti ci fa notare l’utilizzo del cordone speronato alto con sistema di tenuta del filo mediante copripali calzati sui pali intermedi per favorire lo scuotimento verticale della vendemmiatrice.

 

 

Poderi Parpinello

Altra sosta obbligata durante questa nostra prima tappa è stata presso i Poderi Parpinello ad Alghero, amici e clienti affezionati di Spinazzè. La cantina nasce dalla passione della famiglia Parpinello che da tre generazioni ricava i migliori vini da queste terre. Situata in località Janna de Mare, la proprietà è circondata da un uliveto e da vigneti a cordone speronato basso che si estendono su un terreno con presenza di marne calcaree, conglomerati ed arenarie, vocato alla produzione di uve di ottima qualità.

Ci spostiamo poi nella costa orientale per la seconda tappa da Olbia a Tortolì, un percorso di mezza montagna con un gran premio di 3° categoria a Nuoro, dove si coltiva il Cannonau, vitigno simbolo della Sardegna (in provincia di Nuoro rappresenta il 70% della superficie coltivata).

Cantina Sociale di Santa Maria La Palma

Ci fermiamo a visita la Cantina Sociale di Santa Maria La Palma, la più importante realtà cooperativistica della Sardegna che raggruppa oltre 700 ettari di vigneto. Tutto inizia nel 1946, nei terreni della Nurra, bonificati e consegnati ai contadini in seguito alla Riforma Agraria che interessa la Sardegna nell’immediato dopo guerra. È così che cento di loro decidono di diventare Soci e, insieme, fondare la Cantina Santa Maria la Palma. È il 1959. Le varietà maggiormente coltivate dai soci sono Vermentino e Cannonau. La cantina va da deposito e gruppo di acquisto e da anni è nostro cliente affezionato.

Cantina di Santadi

Il nostro viaggio in Sardegna si conclude nella zona di Cagliari, attraversiamo terre dove si coltiva e vinificano il Nasco di Cagliari, il Nuragus, la Malvasia di Cagliari. Cantina di Santadi nasce nel 1960 nel cuore del Sulcis, l’area geologica più antica della Sardegna e mantiene quasi inalterato il fascino di una terra millenaria. Un tratto costiero ricco di varietà geografiche che alternano rilievi collinari di modesta altitudine, vasti tratti pianeggianti, e, più all’interno, rilievi montuosi che conservano un grande patrimonio di biodiversità. La costa si presenta a tratti impervia, con le scogliere a picco sul mare, a tratti dolce e incantevole con le splendide spiagge bianche circondate da pini naturali e ginepri secolari. Le uve lavorate dalla cantina provengono da vigneti messi a dimora in questo territorio unico, in un diametro di circa 30 Km. Qui troviamo vigneti a cordone speronato basso affacciati sul mare. 

 

Come ricordare questo inizio di viaggio sulle strade del Giro d’Italia? Beh con la storica maglia rosa di Lukas Postlberger al suo debutto nella corsa rosa. Lukas è così il primo corridore austriaco della storia a indossare la magliar rosa, per di più nella prima tappa. Una soddisfazione incancellabile per tutto il team Bora-hansgrohe e per Spinazzè sponsor e partner assieme a Terre di Ger della squadra.