Frutteti in Ucraina: ne parliamo con Nataliya Lut

Nataliya Lut si occupa di fornitura di materiali per frutteti e coperture anti-grandine nel mercato ucraino. Collabora da tempo con la squadra Spinazzè-Fruit Security per quanto riguarda la fornitura di pali, accessori, reti e per la consulenza ingegneristica per la realizzazione di un impianto sicuro e durevole. In occasione di Fruit Logistica Berlino 2017 le abbiamo fatto qualche domanda sull’evoluzione del mercato ucraino.

Come ci racconta Nataliya, i frutteti in Ucraina vanno di pari passo con le dimensioni del paese. Quello che in Italia è spesso gestito da una cooperativa di più produttori, in Ucraina è spesso nelle mani di un unico proprietario che come minimo può avere 50-100 ettari di frutteto. Il futuro in Ucraina è delle grosse imprese capaci di gestire tutto il processo produttivo, di selezione, stoccaggio e confezionamento in un unico luogo. Molti cercano anche di controllare in prima persona i vivai, in questo modo esistono grossi gruppi capaci di gestire il processo nella sua interessa.

Le mele sono il frutto maggiormente coltivato. Poi vengono pere e ciliegie specie nel sud del paese dove il clima lo consente. L’Ucraina rimane comunque fondamentalmente un produttore di mele che lavora su grosse quantità ma ha ancora strada da fare per quanto riguarda la qualità del prodotto. D’altra parte la produzione di tipo intensivo è iniziata in Ucraina soltanto in anni recenti, per cui c’è ancora necessità di migliorare.